Sezione NEWS
PAGAMENTI TRAMITE MODELLO F24 IN COMPENSAZIONE
Dal 2020 è possibile pagare la contribuzione corrente utilizzando il Modello F24, che consente, tra l’altro, di utilizzare i crediti di imposta per il pagamento in compensazione.
Dal mese di dicembre 2023 questa possibilità è estesa anche al pagamento di contributi riferiti ad anni precedenti e relativi oneri accessori (sanzioni in misura intera ed interessi) e ai contributi volontari (contributo soggettivo facoltativo, oneri di riscatto e di ricongiunzione, integrazione della contribuzione ridotta per giovani iscritti).
Si allega un link aggiornato con i codici AdE e un file esplicativo da scaricare negli allegati in fondo alla pagina:
https://www.inarcassa.it/articoli/pagamenti-tramite-modello-f24
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POLIZZA SANITARIA NEWS
Generali Italia S.p.A., a seguito di gara europea, si è aggiudicata la gestione dei Piani sanitari di Inarcassa per il biennio 2026-2027, con opzione rinnovabile eventualmente per il solo 2029. In un contesto fortemente sfavorevole per il sensibile aumento della spesa sanitaria, probabilmente dovuto anche alla recente pandemia Covid, è stato necessario raddoppiare l’impegno economico, incrementando le risorse destinate ai piani sanitari nel prossimo biennio, che passano da circa 18 milioni di euro nel 2022 (Reale Mutua - su 4 anni! - 107 €/iscritto) a circa 39 milioni di euro nel 2026 (Generali - su 2 anni! - 231 €/iscritto), al fine di preservare le coperture assicurative.
Le condizioni di gara hanno contemplato un netto rifiuto da parte delle Compagnie assicurative ad accettare contratti su 4 anni, con bandi andati deserti (come è successo anche ad altre Casse professionali), e con un obiettivo sensibile aumento del rapporto Sinistri/Premi per gli Ingegneri ed Architetti.
Le condizioni di mercato hanno quindi imposto un aumento dei premi per le adesioni alle coperture facoltative e, purtroppo, l'introduzione di scoperti, per garantire una maggiore sostenibilità della spesa e la possibilità di poter espletare la gara. Di seguito si riportano i punti qualificanti e le variazioni più significative delle condizioni assicurative:
- Mantenimento di tutte le coperture sanitarie del Piano Base, Integrativo e Infortuni;
- Condizioni migliorative in tema di diaria sostitutiva giornaliera (da 100 a 140 €) ed indennità giornaliera da infortunio (da 50 a 60 €);
- Introduzione di uno scoperto del 10% sul Piano Base per le richieste in assistenza diretta e del 15% per le spese fuori network, in linea con le attuali condizioni di mercato;
- Il check up, che contiene circa 30 esami diagnostici, diventa biennale (annuale con il Piano Integrativo) con uno scoperto e un tetto di spesa fruibile solo dagli iscritti;
- Servizi aggiuntivi accessibili a tutti (iscritti, pensionati e familiari anche non aderenti ai diversi piani) - Welion Card e teleconsulto medico gratuito.
Per tutte le informazioni di dettaglio sui Piani e le modalità operative per usufruire dei servizi, consiglio di leggere integralmente la pagina dedicata sul sito di Inarcassa - che è fatta piuttosto bene, e di scaricare i documenti che si trovano alla fine della pagina. Andare pertanto al link seguente:
https://www.inarcassa.it/articoli/assistenza-sanitaria-2026
La copertura sanitaria è costituita da un Piano sanitario Base, gratuito per tutti gli Iscritti ed i Pensionati iscritti ad Inarcassa (in regola con i versamenti) e di un Piano sanitario Integrativo e di un Piano Infortuni facoltativi e a carico dell’Iscritto. L'adesione ai piani facoltativi scade il 28 di febbraio di ogni anno.
NOTE:
1) Gli Iscritti che si trovavano in condizioni di grave irregolarità contributiva alla data del 15 ottobre di ogni anno non sono coperti dal Piano sanitario Base e non possono estendere facoltativamente la copertura per sé e per i familiari. Per gli iscritti risultati irregolari alla data del 15 ottobre, è prevista una seconda opportunità di rientro in copertura per il secondo semestre dell'anno, se regolarizzano la loro posizione entro il 15 aprile.
2) In fondo alla presente pagina è scaricabile un documento con le comunicazioni importanti, oltre alla guida alle prestazioni gratuite e a pagamento della nuova Polizza. Si consiglia di salvarlo sui dispositivi personali, e di scaricare anche i testi di polizza che si trovano al link soipra riportato.
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RGP e Regolamenti Riscatti e Ricongiunzioni - Novità 2025
È stato approvato dai Ministeri e pubblicato nella G.U. Serie Generale n.140 del 19/06/2025, il nuovo Regolamento Riscatti e Ricongiunzioni che introduce novità per il riscatto che diventerà un servizio più vantaggioso, flessibile e snello:
- agevolazioni per gli under 35 che hanno la possibilità di versare l'onere di riscatto ratealmente, senza interessi, se rimangono iscritti (o con un periodo di cancellazione inferiore ad un anno);
- rateizzazione dell’onere con possibilità di raddoppiare la durata (fino a 10 anni per il riscatto della laurea) con rate mensili, oltre alle rate semestrali, e anche tramite SDD, oltre al PagoPA e Mod F24, che saranno resi disponibili subito per tutte le rate da pagare);
- eliminazione del limite temporale di 5 anni per l'esercizio del riscatto degli anni in deroga;
- calcolo dell’onere del riscatto contributivo sulla base del reddito professionale dichiarato nel secondo anno antecedente quello della domanda di riscatto.
InarCassa è la Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti. Gli iscritti, a inizio anno 2025, sono circa 174.000, di cui il 29% ha meno di 40 anni di età, mentre i pensionati sono circa 48.000. Il patrimonio totale ammonta a circa 17 miliardi di Euro.
InarCassa è stata fondata nel 1958 come ente pubblico per la previdenza e l'assistenza degli Ingegneri ed Architetti liberi professionisti. Dal 1995 è un'associazione con personalità giuridica privata, basata su uno Statuto e un Regolamento Generale di Previdenza disposti dal Comitato Nazionale dei Delegati e approvati dai Ministeri vigilanti. È quindi un soggetto di diritto che sebbene operi come persona giuridica privata, lo fa all'interno di un quadro di Norme di diritto pubblico, le quali regolano i rapporti giuridici derivanti dall'applicazione dell'art. 38 della Costituzione Italiana. E' dunque in grado di operare in autonomia, ma sotto il controllo pubblico, in favore della categoria a cui si riferisce.
InarCassa assicura la tutela previdenziale degli Ingegneri e degli Architetti che svolgono esclusivamente la Libera Professione e che non godono pertanto di altra copertura assicurativa; trattandosi di previdenza di primo pilastro l'iscrizione ad InarCassa non è né facoltativa, né volontaria, ma obbligatoria (in ossequio al predetto dettato costituzionale) al verificarsi dei seguenti 3 requisiti specifici:
- iscrizione all’albo professionale
- non assoggettamento ad altra forma di previdenza obbligatoria
- possesso di partita IVA individuale, e/o di associazione o società di professionisti.
L'assoggettamento ad altra forma di previdenza obbligatoria, sia essa gestita da INPS - ivi compresa la Gestione Separata – sia da Enti Previdenziali Privatizzati (DL. 509/1994) o da Enti Previdenziali Privati (L.103/1990), comporta l’esclusione dall’iscrizione ad InarCassa.
InarCassa eroga pensioni (di vecchiaia, anzianità, inabilità, invalidità, ai superstiti, di reversibilità e indirette) e garantisce agli iscritti prestazioni assistenziali che in taluni casi sono fruibili dal momento stesso dell’iscrizione, ed in altri casi richiedono un’anzianità minima di due o tre anni (indennità di maternità, indennità di paternità - approvata a Gennaio 2017 dai ministeri vigilanti nella più ampia formulazione proposta dal Comitato Nazionale Delegati di Aprile 2016, di invalidità temporanea, indennità per i figli disabili, coperture sanitarie, sussidi, mutui, finanziamenti in conto interessi e prestiti d’onore ai giovani). Fornisce inoltre altri servizi e convenzioni, mirati a sostenere l’esercizio della Libera Professione, come ad esempio la Polizza Rc professionale (attualmente in convenzione con i Lloyd’s di Londra, mediante Assigeco, un coverholder degli assicuratori inglesi) e i servizi erogati tramite la Fondazione InarCassa.
La contribuzione, che è lo strumento per rendere concreta la tutela previdenziale garantita costituzionalmente, è basata sui versamenti obbligatori (soggettivo, integrativo e di maternità), calcolati in percentuale sui redditi prodotti dai professionisti; sono comunque dovuti dei contributi minimi in misura fissa, indipendentemente dal reddito e dal volume di affari.
I professionisti non iscritti alla Cassa perché assoggettati ad altra forma previdenziale sia essa gestita da INPS - ivi compresa la Gestione Separata – sia da Enti Previdenziali Privati, devono corrispondere il contributo integrativo pari al 4% dell’eventuale volume di affari professionale individuale e/o realizzato in forma associata o quali soci di società di professionisti.
Nel 2012, a seguito del D.L. 201/2011 (art. 24, comma 24 – Decreto “Salva Italia”), InarCassa ha deliberato una Riforma strutturale del proprio sistema previdenziale (Regolamento Generale Previdenza 2012), che segna il passaggio obbligatorio al metodo di calcolo contributivo in base pro-rata, approvata il 19 novembre 2012 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
DELEGATO InarCassa
Il Delegato provinciale InarCassa per l’Ordine degli Ingegneri di Perugia è il Dott. Ing. Cesare Corneli, membro del Comitato Nazionale Delegati, che fornisce presso il nostro Ordine un servizio di consulenza agli Iscritti su eventuali problematiche inerenti InarCassa secondo le seguenti modalità:
- gli interessati potranno usufruire di questo servizio il primo giovedì di ogni mese, dalle ore 17,00 alle ore 19,30, presso la sede dell’Ordine, previa richiesta di appuntamento alla Segreteria dell’Ordine (numero 075.5001200 in orario di ricevimento telefonico) con prenotazione di almeno due giorni antecedenti il ricevimento.
Nei casi di particolare urgenza, l’Ing. Cesare Corneli risponderà al numero 075.5728984 in orario di ufficio. La sua E-mail è: cesarecorneli@virgilio.it.
Si prega di fornire nella mail il recapito telefonico, in modo di essere eventualmente richiamati in orario di ufficio.
Altri canali di contatto
Si fornisce il numero di Call Center di InarCassa per richieste ed informazioni non particolarmente complesse: Call Center : 06 9824824 dal lunedì al venerdì, orario continuato, ore 9:00-19:00 (si consiglia di chiamare preferibilmente il pomeriggio in modo da evitare inutili attese e di dotarsi del numero di matricola personale che verrà richiesto in corso di chiamata, il servizio è stato recentemente potenziato con un combinatore numerico per argomenti).
Per casi previdenziali complessi, come novità 2023, è stato implementato il canale InarConsulenza (raggiungibile dall'homepage di Inarcassa - CONTATTI), che per l'Ordine degli Ingegneri di Perugia permette anche un collegamento in videoconferenza dal proprio posto di lavoro o studio, ovviamente solo su prenotazione da Inarcassa On Line (IOL).
Indirizzo PEC di Inarcassa (NB: riceve solo mail di posta elettronica certificata, in caso di invio di documenti in allegato, usare il formato .pdf): protocollo@pec.inarcassa.org
Nuovo Sito WEB di InarCassa
Da Maggio 2023 è on line il nuovo sito web di Inarcassa allo stesso indirizzo www.inarcassa.it. Non si tratta di un restyling ma di un vero e proprio nuovo sito, che tramite una navigazione intuitiva permette di trovare, si spera velocemente, le indicazioni desiderate. A tal fine, il sito offre percorsi ‘su misura’ per tipologia di associato (under 35 - over 35 - pensionato - non iscritto), facilitando l’accesso mirato alla consultazione ed offrendo quindi esperienze personalizzate.
I consigli del Delegato
1. E’ molto utile consultare spesso, almeno una volta ogni 1 o 2 mesi, la propria posizione previdenziale tramite l’applicazione su InarCassa ON LINE (sul sito istituzionale) in modo da mettersi in regola con eventuali situazioni debitorie derivanti dall’incrocio dei dati delle passate Dichiarazioni dei Redditi con le Dichiarazioni InarCassa annuali. In questo modo, tramite l’istituto del Ravvedimento Operoso (ROP) è possibile abbattere le sanzioni del 70%. Vedere anche le modifiche positive apportate al sistema sanzionatorio, a seguito del ricorso al TAR del Lazio da parte di Inarcassa, dal 18 Dicembre 2019, riportate nella sezione News.
Pagina a cura dell' Ing. Cesare Corneli
Aggiornata a Gennaio 2026